Dissesto idrogeologico

Categorie: GEOLOGIA & NORME

Il termine dissesto idrogeologico è correntemente utilizzato in riferimento a quei fenomeni naturali che possono causare un danno quando interessano aree popolate come ad esempio nel caso di una frana o di un alluvione. Un’area in cui è presente una forma di dissesto idrogeologico è un’area vulnerabile in cui esiste una condizione di disequilibrio difficilmente modificabile e che può rappresentare un rischio per le infrastrutture, per gli edifici, le attività presenti e per l’incolumità delle persone ovvero per gli elementi a rischio presenti.

Il concetto giuridico di dissesto idrogeologico è espresso nell’articolo 54 lettera v) del Decreto legislativo n. 152 del 3 aprile 2006 (Testo Unico dell’Ambiente) che lo definisce come la condizione che caratterizza aree ove processi naturali o antropici, relativi alla dinamica dei corpi idrici, del suolo o dei versanti, determinano condizioni di rischio sul territorio.

I principali riferimenti normativi del dissesto idrogeologico sono appunto il Testo Unico dell’Ambiente (D Lvo 152/2006) e il Decreto legislativo n.49 del 2010 recante l’attuazione della Direttiva 2007/60/CE relativa alla valutazione e alla gestione dei rischi da alluvioni.

 


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