LA GEO-INGEGNERIA (ENGINEERING GEOLOGY)

LA GEO-INGEGNERIA
ENGINEERING GEOLOGY

di patrizia dalu

La geo-ingegneria (engineering geology) è l’applicazione della geologia ai progetti d’ingegneria, che consente d’identificare e integrare nella progettazione di un’opera d’ingegneria i fattori geologici legati alla sua ubicazione, le problematiche a essa legate e i meccanismi d’interazione reciproca nelle fasi di progettazione, costruzione, vita e manutenzione dell’opera.

Il geo-ingegnere ha una formazione che affianca, al suo background di geologia e geomorfologia, la meccanica delle terre e delle rocce, la geotecnica, l’idrogeologia e la pianificazione. Grazie a queste acquisisce la capacità di analizzare e comprendere le dinamiche naturali presenti in un sito di progetto, di individuare i rischi legati all’interazione tra l’opera/intervento e il sito di progetto, e i rischi legati alla presenza di processi geologici che possono interferire con le attività umane e/o con opere ed infrastrutture esistenti e viceversa.

Applicazioni della geo-ingegneria a partire da specifiche conoscenze di geologia e ingegneria
Campi di applicazione della geo-ingegneria (engineering geology) e conoscenze di base.

 

Alla base di ogni applicazione geo-ingegneristica c’è lo studio geologico del sito di progetto, quindi l’analisi e la definizione del suo assetto geologico, geomorfologico, idrogeologico e sismico in funzione dell’opera ingegneristica in progetto. Analizzare e interpretare le forme e i processi presenti in un sito con lo scopo di individuare i potenziali rischi che possono causare impatti sulle infrastrutture civili e sulle attività umane è uno dei ruoli più importanti del geo-ingegnere.

Il geo-ingegnere assume un ruolo importante anche nella pianificazione, nelle analisi d’impatto ambientale, nella progettazione e la fattibilità delle opere d’ingegneria civile e/o idraulica e nelle varie fasi di progettazione dei lavori pubblici.
Nello specifico un geo-ingegnere si occupa di:

– studiare e analizzare le problematiche legate alla presenza di pendii instabili e di fenomeni franosi;
– studiare e analizzare le interazioni tra un’opera d’ingegneria e il sito di progetto;
– studiare e caratterizzare i materiali presenti nel sito di progetto (rocce, terre, ecc.) in relazione alle finalità della progettazione;
– studiare e analizzare le problematiche legate alla presenza di determinati materiali (rigonfiamenti, cedimenti, alterazione chimica, ecc.);
– studiare e analizzare le problematiche legate allo sfruttamento e all’inquinamento delle acque sotterranee e superficiali;
– studiare e analizzare le problematiche legate alla presenza di fenomeni di subsidenza;
– studiare e analizzare le problematiche legate alla presenza di fenomeni di erosione (erosione costiera, erosione fluviale, ecc.);
– studiare e analizzare le problematiche presenti in aree sismiche quali liquefazioni, amplificazioni, fenomeni franosi sismo-indotti, ecc.;
– valutare la pericolosità e i rischi legati ai fenomeni naturali (rischio sismico, rischio idrogeologico, ecc.);
– studiare e analizzare le problematiche legate alla costruzione e gestione delle discariche;
– studiare e analizzare le problematiche legate alla costruzione e gestione di cave e miniere.


2004. González de Vallejo L. I., Ferrer M., Ortuño L.; Oteo C.- Ingeniería geológica. Pearson educacion, s.a. – Prentice Hall.

 

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