IL VOLUME SIGNIFICATIVO

IL VOLUME SIGNIFICATIVO

di patrizia dalu

La realizzazione di un’opera e/o di un intervento può influenzare, direttamente e/o indirettamente, i vari assetti di un sito di progetto (geologico, geomorfologico, idrogeologico e così via) e, viceversa, i vari assetti del sito di progetto possono influenzare, direttamente e/o indirettamente, l’opera e/o l’intervento durante la sua realizzazione e durante la sua vita nominale. È naturale, quindi, pensare che per ogni assetto considerato esistano delle interazioni particolari che si manifestano all’interno di uno specifico volume, la cui estensione varia a seconda dell’opera/intervento, delle peculiarità del sito di progetto e della natura delle interazioni presenti.

Il concetto di volume significativo

Il volume significativo è la porzione di superficie terrestre nella quale si ha un’interazione reciproca, diretta e/o indiretta, tra il sito di progetto e l'opera e/o l’intervento

La delimitazione del volume significativo è fatta principalmente in base all’opera/intervento e dipende da una serie di fattori ed elementi, tra cui: l’importanza, il tipo e le dimensioni dell’opera e/o dell’intervento; l’entità delle modifiche allo stato tensionale apportate dall’opera/intervento; i materiali interessati dall’interazione, la loro natura e il grado di omogeneità e, infine, le condizioni al contorno legate ai processi endogeni ed esogeni caratteristici del sito.
È evidente quindi che alla base della definizione e delimitazione del volume significativo c’è l’interazione tra l’opera/intervento e il sito di progetto e, a seconda del tipo d’interazione considerata, il volume significativo assume una specifica estensione areale e una specifica estensione in profondità, andando così a definire l’area entro cui avvengono i processi e i meccanismi di interazione reciproca in uno specifico arco temporale.

Per ogni tipologia d’interazione esiste quindi uno specifico volume significativo. Ne consegue che per la stessa opera/intervento esistono tanti volumi significativi, tante quante sono le tipologie di interazione possibili: l’analisi delle interazioni di natura geologica per esempio porta alla definizione del volume significativo geologico, l’analisi delle interazioni di natura idrogeologica porta alla definizione del volume significativo idrogeologico, l’analisi delle interazioni di natura meccanica porta alla definizione del volume significativo geotecnico e così via.

I diversi tipi di volume significativo

Considerando la natura delle possibili interazioni tra il sito e l’opera/intervento si hanno i seguenti volumi significativi:

– il volume significativo geologico che racchiude le interazioni reciproche di natura geologica tra l’opera e/o l’intervento e l’assetto geologico del sito di progetto, ovvero tra l’opera/intervento e le unità litologiche, le strutture e i processi geologici caratteristici del sito;
– il volume significativo geomorfologico che racchiude le interazioni reciproche di natura geomorfologica tra l’opera e/o l’intervento e l’assetto geomorfologico del sito di progetto, ovvero tra l’opera/intervento e le forme e i processi geomorfologici caratteristici del sito;
– il volume significativo idrogeologico che racchiude le interazioni reciproche di natura idrogeologica tra l’opera e/o l’intervento e l’assetto idrogeologico del sito di progetto, ovvero tra l’opera/intervento e gli elementi, le strutture e le dinamiche idrogeologiche caratteristiche del sito;

Il volume significativo nelle relazioni specialistiche
Schema dei rapporti tra i volumi significativi e i contenuti delle relazioni specialistiche.

 

– il volume significativo sismico che racchiude le interazioni reciproche di natura sismica tra l’opera e/o l’intervento e l’assetto sismico del sito di progetto, ovvero tra l’opera/intervento e le modifiche sismo-indotte all’assetto esistente, legate, a loro volta, alle caratteristiche del sito;
– il volume significativo geotecnico che racchiude le interazioni reciproche di natura meccanica tra l’opera e/o l’intervento e le unità litotecniche, ed è, inoltre, a sua volta suddiviso in volume significativo geotecnico di rottura, di deformazione e dinamico.

Una volta definita l’area entro cui avvengono i diversi processi e i meccanismi di interazione reciproca si analizzano in funzione di uno specifico arco temporale corrispondente all’arco di vita dell’opera/intervento considerata identificato con la sua vita nominale.

Il volume significativo d’indagine, a differenza degli altri volumi che sono legati alla natura dell’interazione considerata, racchiude la porzione di superficie terrestre da indagare preliminarmente alla realizzazione di un’opera e/o di un intervento, e la sua estensione dipende principalmente dai dati, dalle informazioni pregresse disponibili, dall’importanza, dall’estensione e dal tipo di opera/intervento.


2019. Circolare del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti 21 gennaio 2019, n.7 recante Istruzioni per l’applicazione dell’Aggiornamento delle “Norme tecniche per le costruzioni” di cui al D.M. 17/01/2018.

2018. Decreto Ministeriale 17 gennaio 2018 recante Aggiornamento delle Norme tecniche per le costruzioni.

2012. Linee guida NTC08: Quaderni di approfondimento. Commissione Interregionale Ordine dei Geologi.

2008. Decreto del Ministero delle infrastrutture 14 gennaio 2008 recante Approvazione delle nuove norme tecniche per le costruzioni.

1977. AGI – Raccomandazioni sulla programmazione ed esecuzione delle indagini geotecniche.

 


 

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