Sottoprodotto

Categorie: GEOLOGIA & NORME

È un sottoprodotto e non un rifiuto ai sensi dell’articolo 184-bis del Decreto Legislativo n.152 del 3 aprile 2006 (Testo Unico Ambiente), qualsiasi sostanza od oggetto che soddisfa tutte le seguenti condizioni:
a) la sostanza o l’oggetto è originato da un processo di produzione, di cui costituisce parte integrante, e il cui scopo primario non è la produzione di tale sostanza od oggetto;
b) è certo che la sostanza o l’oggetto sarà utilizzato, nel corso dello stesso o di un successivo processo di produzione o di utilizzazione, da parte del produttore o di terzi;
c) la sostanza o l’oggetto può essere utilizzato direttamente senza alcun ulteriore trattamento diverso dalla normale pratica industriale;
d) l’ulteriore utilizzo è legale, ossia la sostanza o l’oggetto soddisfa, per l’utilizzo specifico, tutti i requisiti pertinenti riguardanti i prodotti e la protezione della salute e dell’ambiente e non porterà a   impatti   complessivi   negativi sull’ambiente o la salute umana.

L’articolo 4 del Decreto del Presidente della Repubblica n.120 del 13 giugno 2017 riprende la definizione di sottoprodotto di cui all’articolo 183 del D. Lvo 152/2006 integrandola con ulteriori requisiti. In particolare:
– precisando la lettera c) ovvero sono sottoprodotti le terre e rocce da scavo idonee a essere utilizzate direttamente, senza subire trattamenti che non rientrano nella normale pratica industriale, definita all’allegato 3 del dpr 120/2017, quali ad esempio una selezione per granulometria, l’eliminazione del materiale antropico, la macinazione e la stesa al suolo;
– precisando la lettera d) le terre e rocce da scavo che soddisfano i requisiti di qualità ambientale espressamente previsti per i cantieri di piccole dimensioni (ex Capo II del dpr 120/2017), i cantieri di grandi dimensioni (ex Capo III del dpr 120/2017), e i cantieri di grandi dimensioni non sottoposti a procedure di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) o Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) (ex Capo III del dpr 120/2017);
– aggiungendo un ulteriore requisito: le terre e rocce da scavo devono essere conformi alle disposizioni indicate nel piano di utilizzo o nella dichiarazione di utilizzo redatte rispettivamente ai sensi dell’articolo 9 e dell’articolo 21 del dpr 120/2017.

 


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